Modeling a Cup of Thé
In questo tutorial affronteremo alcuni principi basilari della modellazione poligonale in 3D Studio Max, questo tutorial è una trascrizione molto semplificata e con alcune aggiunte di un videotutorial che potete trovare al seguente link
Per prima cosa controlliamo di avere impostate delle dimensioni reali, nel mio caso l'unità di riferimento è il centimetro (cm), ma potete utilizzare qualsiasi altra misura l'importante è mantenere una certa proporzione dell'elemento che andremo a realizzare. Creiamo un cilindro con i seguenti dati e possibilmente nell'origine, per farlo possiamo avvalerci del Roll-out “Keyboard Entry”.

Per non complicarci la vita cerchiamo di mantenere una serie di poligoni perpendicolari a uno degli assi della griglia, se non fosse così possiamo aumentare il numero di segmenti del cilindro.

Selezioniamo l'oggetto e convertiamolo in editable to poly (selezioniamo l'oggetto e premiamo il tasto destro per far apparire il Quad Menù).

Selezioniamo la faccia superiore e realiziamo un Inset, se clicchiamo sulla finestrina grigia a lato del nome del comando ci apparirà uan finestra di dialogo, questo vale per tutti i comandi con tale icona, dove possiamo regolare l'operazione che stiamo svolgendo. Nel mio caso ho realizzato due Inset della stessa misura se invece di cliccare subito su OK premiamo Apply il software ci permetterà di ripetere l'operazione più volte senza mai dover riprendere il comando.

Sempre con la faccia selezionata andiamo a realizzare un'estrusione negativa al suo interno aiutandoci con la vista frontale o laterale, anche in questo caso cliccando sull'icona accanto ad Extrude possiamo regolarla numericamente.

Sempre con la faccia selezionata realiziamo un'estrusione un po' particolare che permette di avere un'inclinazione verso l'interno o l'esterno in base a quello che potremmo definire “angolo di sformo”. Il comando in 3D Studio Max si chiama Bevel (attenzione che in alcuni software il Bevel è diverso come operatore).

A questo punto possiamo selezionare i lati (edges) per creare un bordo della tazza più veritiero e per poter selezionare in circolo senza troppi problemi possiamo usare la selezione Ring o Loop in base ai casi. Il primo permette di selezionare in base a una disposizione ad “anello” e quindi andrà a selezionare i segmeti in maniera circolare mentre il secondo permette di selezionare un “circolo chiuso” quindi la selezione sarà fatta andando a selezionare i segmenti continui tra di loro. In alcuni casi la selezione a Loop non è realizzabile perché in alcuni punti delle superfici/geometrie esistono più punti di congiunzione e il programma non sa come interpretare il circolo i selezione.

Una volta eseguita la selezione (che possiamoanche fare tenendo premuto il tasto CTRL per aggiungere elementi alla selezione cliccandoci sopra, nel caso sbagliassimo tenedo premuto il tasto ALT andiamo a togliele gli elementi alla selezione) andiamo ad alzare ad occhio nella vista laterale o frontale, come da figura.

Ripetiamo la selezione a Loop per i tre lati del bordo (come in figura) e andiamo a realizzare una sorta di “raccordo squadrato” molto leggero quindi premiamo sul comando Chamfret e impostiamolo come da figura o con dei valori bassi a piacere.

Come abbiamo visto in alcuni casi la selezione a Loop non è possibile realizzarla per poter evitare la noia di dover selezionare tutti i segmenti (edges) uno ad uno possiamo utilizzare un comodo tips&tricks poco conosciuto. Se noi selezioniamo la faccia inferiore e poi ci spostiamo sull'icona degli Edges nel Roll-out Selection tenedo premuto il tasto CTRL e cliccando sull'icona dei segmenti la selezioni passerà dal poligono ai segmenti (vale per tutte le tipologie di selezioni). Quindi possiamo selezionare sia la faccia inferiore esterna ed interna e passare alla selezione degli Edges, una volta fatto possiamo applicare un Chamfret con dei valori più alti rispetto al precedente.


A questo punto dobbiamo realizzare il manico che sarà molto semplice se siamo riusciti ad arrivare fino a qui. Alcuni comandi funzionano in parallelo cioè se noi selezioniamo più di una faccia, ad esempio, l'operazione come Extrude o Bevel o Inset saranno applicate contemporaneamente ai vari poligoni che abbiamo selzionato. Quindi... selezioniamo due poligoni come da figura e applichiamo un Bevel con dei valori simili a quella della figura sotto riportata.

Senza togliere la selezione applicchiamo due Extrude con dei valori diversi tra loro, nel mio esempio 1 cm e 0,5 cm.


Selezioniamo le due facce opposte e clicchiamo sul comando Bridge che non fa altro che unire due poligoni opposti creando un'unica superficie, per questo comando non c'è necessità di aprirlo da icona vista la sua immediatenza in fase di esecuzione.

A questo punto possiamo selezionare i vertici opposti da una vista laterale o frontale e scalarli leggermente per avere una curva più veritiera nel manico. Se proprio vogliamo essere pignoli possiamo anche spostarli e aggiustarli finché non troviamo una posizone a noi più famigliare o corretta a nostro modo di vedere.


Se vogliamo migliorare il manico possiamo selezionare gli edges esterni e applicare un piccolo chamfret come riportato in figura seguente.

Ok, abbiamo finito la parte di modellazione e adesso dobbiamo applicare la smussatura al nostro oggetto, come vediamo è molto sfaccettato/cubico per far questo usciamo dalla Sub-Selection qualsiasi essa sia (per farlo ci basta cliccare sull'icona, per esempio, ddegli Edges o Polygon).

In 3D Studio Max esistono vari metodi per smussare un oggetto e varia da versione a versione. Nelle ultime versioni è stato aggiunto un modificatore che ha molti meno parametri rispetto al precedente e permette una smussatura più rapida che puà non pesare durante la fase di visualizzazione. Se abbiamo una versione precedente a 3D Studio Max 7 possiamo applicare un modificatore MeshSmooth, se invece stiamo su una versione più aggiornata possiamo applicare il modificatore TurboSmooth. Nel caso non ci soddisfi la smussatura possiamo aumentare le sue interazioni fino a 2, vi consiglio di non andare mai oltre questo valore. Una volta fatto possiamo guastarci una bella tazza di thé.

MATTEO MIGLIORINI - EDUCATIONAL |