Ambient Occlusion in Mental Ray

In questo tutorial vedremo come utilizzare una mappa particolare che può essere di aiuto per aumentare il dettaglio nelle nostre immagini e dare un senso più vicino alla realtà. Per prima cerchiamo di dare una definizione di Ambient Occlusion:

Ambient Occlusion (detta anche AO in gergo) è traducibile come “inscurimento ambientale” che permette di dare più realismo in una scena secondo l'illuminazione di essa. In alcuni casi viene usata al posto della Global Illumination perché permette di diminuire notevolmente i tempi di elaborazione a vantaggio di un maggiore realismo. Ci sono due metodi per realizzarla, uno di questi è tramite l'utilizzo di un materiale particolare che crea un render alternativo che poi possiamo andare a fondere in fase di compositing regolandolo a nostro piacere. L'altro è tramite delle impostazioni direttamente sul materiale (questo solo dalla versione di Mental Ray ® 3.5 compresa su 3D Studio Max 9 e superiori).

Vediamo come realizzarla senza agire sulle impostazioni dei materiali Arch&Design[MI]. Dal Material Editor creaimo un materiale di Mental Ray e nel canale Surface assegnamo la mappa Ambient/Reflection Occlusion.

A questo punto non vogliamo perdere le impostazioni dei vari shader applicati in precedenza quindi dal Render Setup (F10) nella Tab Processing possiamo sovrascrivere momentaneamente il materiale a tutti gli oggetti, attenzione però nel caso si stia realizzando un interno perchè anche i vetri saranno chiusi da questo materiale quindi è consigliabile nascondere le geometrie che rappresentano i nostri vetri o finestre.

Se realizzate un primo render noterete che nell'immagine, pur avendo dei valori alti di FG o GI, sarà presente come una grana molto fitta, se volete migliorare la qualità dovete aumentare il numero di campioni (= Samples) presenti nella mappa Ambient/Reflection Occlusion applicata nello slot del Surface.

Una volta renderizzata avremo due immagini, come da figura, quella in ambient occlusion e quella a colori. Ora non ci resta che portare il render in AO sul render a colori e fonderla con l'opacità e il metodo di fusione dai livelli con programmi come Adobe Photoshop, per esempio, o similari.

Per attivarla direttamente in fase di render potete attivvarla nel roll-out Special Effects nel materiale Arch&Design[mi].

MATTEO MIGLIORINI - EDUCATIONAL