Istogramma e regolazione canali

In questo tutorial vedremo approfondiremo due concetti che non sono stati approfondi in uno precedente

Link tutorial di riferimento

Quando lavoriamo con Photoshop o con un altro programma di foto-ritocco abbiamo la possibilità di scegliere il metodo di lavoro se in CYMK oppure in RGB (la differenza è descritta nella guida che trovate qui). Con l'avvento della Computer Grafica e della fotografia digitale è stato possibile aggiungere uno strumento di analisi molto importante che è l'Istogramma che ci permette di capire se una fotografia è stata scattata bene oppure quali siano i punti massimi di chiaro e scuro in un immagine. Esso è diviso in 5 grandi parti, definite stop, che vanno da uno scuro massimo (0) ad un chiaro assoluto (255).

In Photoshop è possibile visualizzare il nostro spettro sia in chiave CYMK che in RGB, ecco due esempi:

Un'immagine con una giusta esposizione sarà rappresentata con un istogramma con pochi valori scuri e chiari assoluti, ma con una forte concentrazione di valori nella parte intermedia. In alcuni casi ci può dire dove sia sbagliata l'esposizione della fotografia che abbiamo scattato, naturalmente con una macchina manuale non lo possiamo sapere e dobbiamo andare di astuzia o con molta esperienza accumulata con la pratica, ma con le ultime macchine digitali è possibile vedere in tempo reale il nostro grafico e capire come migliorare l'immagine. Ecco alcuni esempi tutti in formato Jpeg, cerchiamo di capire quello che ci viene detto.

In questa immagine apparentemente abbiamo un ottima esposizione, ma in realtà è basata per gran parte tutta in una zona scura del grafico.

Invece in questo caso, per via del tema, ci viene descritto che esiste una grande parte di scuro e poi dei valori medi come esposizione con un piccolo picco nella parte centrale delal foto che viene riportata al fondo del grafico.

La terza immagine ha una buona esposizione, ma naturalmente essendoci molto bianco, la neve, risultano dei picchi molto forti di esposizione, stessa cosa per l'immagine successiva.

Però l'istogramma ci serve anche per capire dove manca del colore, come vediamo nell'esempio qui sotto ci sono foti picchi alti e bassi e delle zone mancanti, dei buchi, questo perché l'immagine è stata convertita in formato Gif e ha perso delle informazioni rispetto all'originale in Jpeg.

Se andiamo a vedere i canali ci accorgiamo che possiamo disattivarli e attivarli a piacere come i livelli, però se li spegniamo tutti e attiviamo solo quello rosso perché ci fa vedere l'immagine in bianco e nero? Non è un errore di Photoshop, ma una mancanza di informazioni che solitamente si acquisiscono quando si lavora nel settore della stampa. Per stampare, specie nelle tipografia dove viene fatta la littigrafia, viene utilizzata una particolare tecnica con una serie di 4 lastre di zinco sulle quali vengono impressionate i vari livelli in CYMK del prodotto che si andrà a stampare, queste stampe non vengono realizzate a colore, ma in scala di grigi partendo da una scala di gradienti da 0 a 100. La sovrapposizione delle diverse lastre mostra il risultato finale. Stessa cosa avviene se noi andiamo ad accendere un altro canale. Nell'esempio ho acceso i canali Rosso e Verde e il risultato è un'immagine di color giallo cioè il colore secondario che si ottiene sommando i due colori primari. Nelle parti in cui avrò più intensità di rosso e di verde avrò un giallo puro a differenza dove uno di questi due colori viene meno.

Sapere che esistono vari canali ci può essere utile in fase di regolazione, se attiviamo lo strumento Image->Adjustments->Levels ( =Immagine->Regolazioni->Livelli) possiamo andare a selezionare uno di questi canali e regolarlo di conseguenza, però che cosa succede al nostro istogramma in realtà? Come vediamo in figura allo spostamento dell'ago centrale verso una zona chiara, che intuitivamente dovrebbe aumentare la sua esposizione, notiamo che il grafico del canale rosso (come da esempio) inizia a perdere informazioni e si sposta tutto verso la parte meno esposta quindi verso il lato più scuro.

Per evitare di perdere la nostra esposizione possiamo applicare altre tipologie di regolazione.

Image->Adjustments->Hue/Saturation ( =Immagine->Regolazioni->Tonalità/Saturazione)

Image->Adjustments->Shadows/highlight ( =Immagine->Regolazioni->Ombre/luci)

Image->Adjustments->Exposure ( =Immagine->Regolazioni->Esposizione)

Settando i vari livelli possiamo ottenere dei diversi risultati più vicini alle immagine d'epoca, come nel nostro caso, oppure con un esposizione più corretta.

MATTEO MIGLIORINI - EDUCATIONAL