Render di un oggetto di design in Mental Ray
In questo tutorial vedremo come poter renderizzare un oggetto di design con un set fotografico impiegando Mental Ray come motore di resa. Per prima cosa dobbiamo crearci un finto sfondo con una spline o rivoluzionata oppure estrusa per ricreare la sensazione di telo neutro che solitamente si usa nella realtà.



Una volta impostata la camera andiamo a creare le luci che saranno non le classiche MrAreaOmni o MrAreaSpot, ma delle luci fotometriche rettangolari. Le Photometric Lights sono luci particolari che si possono utilizzare per simulare la reale intensità delle luci artificiali (neon, lampadine, alogene, ecc... ) con il supporto di unità reali come i gradi Kelvin (Link - Link), le candele o il lumex. Attenzione in Italia comunemente l'intensità di una lampadina, ad esempio, viene confusa con il suo consumo energetico in Watt, mentre invece la sua intensità è espressa in candele che si può conoscere leggendo le caratteristiche tecniche riportate sulla confezione. Al momento della creazione di una luce Photometric ci viene consigliato di usare un controllo di esposizione come il Mr Photographic Exposure Control.

Posizioniamo come da figura due luci Photometric stando ben attenti alla loro tipologia di emissione.

Assegniamo due diversi valori di intensità alle luci e facciamo in modo che solo una generi le ombre.

Render di prova

Se il render è molto scuro possiamo agire sul Mr Photographic Exposure Control andando a variare manualmente i valori di sensibilità della camera.

Render di prova

Se il render apparirà ancora scuro e molto influenzato dalle luci impostate in precedenza possiamo attenuare il tutto con la creazione di un MrAreaSpot di colore bianco, ma attenzione alziamo notevolmente la sua intensità, non attiviamo le ombre e rendiamolo visibile al momento del render in maniera rettangolare in modo tale da poterlo vedere riflesso sui materiali che avremo in scena.

Render Finale

MATTEO MIGLIORINI - EDUCATIONAL |