Modellare ed alliniare una catena ad un percorso

In questo tutorial, oltre ai classici comandi di Rhinoceros, useremo un comando ottimizzato che fa parte di una nuova categoria UDT. Per realizzare il tutorial ho preso come riferimento una catena che avevo in casa e ho usato come template oggetti – piccoli millimetri, di conseguenza tutte le misure date sono nella misura citata in precedenza.

Realizziamo un ellisse con i seguenti diametri 15 e 20

Realizziamo due linee guida che ci serviranno per la creazione del percorso interno dello sweep che andremo a realizzare successivamente rispettivamente di 8 e 22

A questo punto creiamo un rettangolo passante per 3 punti come da figura

La catena non ha un percorso lineare, ma ellissoidale, però se realizzassimo un ellisse non sarebbe fedele alla realtà, per questo abbiamo creato un rettangolo in precedenza. Un cerchio che abbia lo stesso diametro della linea di base quindi di 8 e spostiamolo fino a incontrare il punto medio del lato minore del rettangolo. Realizziamo due cerchi come in figura.

Con il comando tronca andiamo a togliere le parti interne dei cerchi e le parti esterne del rettangolo, a questo punto con andiamo ad unire il tutto.

Creiamo delle copie, sette sono più che sufficienti, e posizioniamole nei punti chiave del nostro percorso come illustrato in figura. A questo punto creiamo il nostro Sweep ad un binario tenendo selezionando prima la polilinea che abbiamo creato con il rettangolo e i cerchi e poi le sezioni che abbiamo appena posizionato.

Nelle opzioni dello Sweep mettiamo la spunta su Sweep Chiuso.

Copiamo il nostro anello, spostiamolo in alto fino a trovare il punto perpendicolare o medio della superficie e ruotiamolo di 90°.

Ora abbiamo 2 anelli che si toccano, ma per evitare che in fase di rendering le superfici giacenti nello stesso punto spostiamo leggermente in basso in modo tale che da lontano non si noti che non sono attaccate, ma in fase di renderizzazione non ci daranno problemi, nel mio tutorial le ho spostate di 0,05.

A questo punto invece di copiare molte volte i nostri due anelli realizziamo una semplice serie rettangolare prima però dobbiamo raggruppare i due anelli per evitare problemi durante la creazione di essa. Notiamo bene che non possiamo dire al programma di realizzare una serie con copie pari a 0 (zero) sia per l'asse X che per l'asse Y, ma questo non ci deve spaventare perché se noi diamo valore pari a 1 non verranno creati elementi. Nel mio esempio ho utilizzato i seguenti parametri:

Numero in direzione X: 1
Numero in direzione Y: 1
Numero in direzione Z: 10

Come riferimento diamo i punti medi interni dei due anelli. Gli altri valori della serie li lasciamo di default. Una volta realizzata la serie selezioniamo tutti gli elementi e raggruppiamoli

Ora realizziamo una linea che sarà la curva di riferimento per il comando Scorri lungo una curva.

Creiamo il nostro percorso con una curva per punti di controllo come vogliamo e prendiamo il comando Scorri lungo una curva e andiamo a fare i seguenti passaggi con i settaggi base del comando.

Selezionate il gruppo premete invio o tasto destro al termine
Selezionate la curva di riferimento (nel nostro caso la linea disegnata precedentemente)
Selezionate la curva di destinazione (nel nostro caso la curva per punti di controllo disegnata precedentemente)

Osserviamo attentamente il nostro risultato:

- Alcuni anelli si sono deformati in base al percorso perdendo la forma rigida di partenza e reale di una catena;

- La geometria interna in particolare il numero di isocurve aumenta in maniera esponenziale andando ad agire anche sul peso finale del nostro file e rendendo impossibile ogni movimento in tempo reale e con una certa rapidità nelle viste.

Come facciamo ad evitare tutto questo?

Se noi, prima di selezionare la curva di destinazione, cambiamo i parametri di default che troviamo nella riga di comando da

Copia=Si Rigido=No linea Locale=No Stira=No

a

Copia=Si Rigido=Si linea Locale=Si Stira=No

Andiamo a dire al comando di mantenere la rigidezza della nostra geometria e di non modificarla a livello di isocurve, in questo modo avremo la possibilità di creare un oggetto più vicino alla realtà senza aumentare in maniera spaventosa la geometria stessa delle nostre superfici o polisuperfici.

MATTEO MIGLIORINI - EDUCATIONAL