Concetto di Workflow e Pipe-Line

Il Workflow non è nient’altro che il flusso di lavoro e come viene svolto. Detta così è molto semplice, ma in realtà il flusso di lavoro può variare in base alle esigenze del prodotto da realizzare e della pipe-line lavorativa. Chi si affaccia per la prima al mondo della grafica 3D non ha idea di come si proceda o meglio non ha ben chiari alcuni passaggi particolari. In questo articolo non saranno illustrate tutte le possibili variabili per la realizzazione del vostro lavoro, ma alcuni esempio di workflow differenti tra di loro andando ad analizzare varie e comuni situazioni in cui ci si può trovare. Naturalmente non tratterò il modo approfondito la produzione di filmati, ma posso darvi una piccola idea del processo di realizzazione. In parte questo argomento è già stato trattato in un precedente articolo, ma ho deciso di dedicargli più tempo proprio per poterlo analizzare meglio.

È chiaro che qualsiasi progetto inizia con un’idea per susseguirsi con una realizzazione per ottenere un prodotto finale. L’idea può essere un progetto realizzato su carta o in prodotto digitale, varia molto dalla tipologia di progetto.

Quindi possiamo avere le seguenti fasi

Modellazione

È quella fase in cui si procede alla realizzazione di un modello tridimensionale e può avere varie sfaccettature perché non è detto che il modello venga realizzato in un solo software 3D, ma sia necessario utilizzarne più di uno per necessità date anche dalla pipe-line in cui lavoriamo. Non è scontato che le fasi successive siano ultimate all’interno del software di modellazione. Vediamo un esempio di Pipe-Line (linea di lavoro).

Una Pipe-line può essere composta da vari software in base alle necessità dell’azienda e del suo settore di commercio/applicazione. Per esempio molti studi progettazione potrebbero avere la seguente Pipe-line

Software 2D – software 3D – Motore di Resa – Post-produzione

Esempio pratico:

Autocad, Archicad, Allplan, Rhinoceros, Vector Works, Form-Z ecc… per il 2D o ache 3D

3DStudio Max, Cinema 4D, Lightwave, Modo, Maya ecc.. per il 3D

Mental Ray, V-Ray, Brazil, Maxwell, Indigo, ecc… come motore di resa

Photoshop, Corel Draw, ecc… per post-produzione

Molto semplicemente potremo sintetizzare la nostra pipe-line in pochissimi software, in questo caso, mentre ancor più complessa è quella che potrebbe apparire, per esempio, per la realizzazione di un video in cui potremmo trovare la seguente situazione:

Modellazione – Shader&Texturing - Animazione – Illuminazione – Rendering – Compositing/Post-Produzione – Montaggio Video

In cui i software potrebbero essere diversi come per esempio

3D Studio Max, Maya, Softimage XSI per la modellazione, shader&Texturing, illuminazione, rendering e volendo animazione

Z-Brush o MudBox per lo sculpting (nella fase di modellazione)

Fusion, Nuke, After Effects per il compositing e montaggio video

Final Cut, Premiere Pro per il montaggio

Sono chiaramente degli esempi, capite bene che molto dipende dalla tipologia di ditta in cui ci troviamo.

Animazione

È quella fase in cui si procede alla realizzazione dei movimenti degli oggetti che abbiamo in scena che possono essere una semplice camera/cinepresa ad animazioni più complesse di elementi organici, in tali casi bisogna agire anche alla fase di Skinning and Rigging che possono essere eseguiti in software diversi da quelli precedentemente elencati. In alcuni casi abbiamo da gestire anche le così definite dinamiche che sono tutte quelle animazioni di effetti come l’acqua o la simulazione di un vestito, in molti casi a livelli professionali si cerca di gestire (specialmente per gli effetti di acqua, gas, fuoco ecc..) software esterni, come per esempio Real Flow.

Illuminazione

È quella fase in cui si procede alla realizzazione dell’illuminazione del nostro modello, quasi sempre viene eseguita nello stesso software in cui si realizza il modello, ma non è da scartare l’ipotesi, come abbiamo visto prima, che sia un software. Attenzione che quando si parla di motore di resa, si sta parlando non di un terzo software estraneo, ma di un plug-in integrato all’interno di esso.

Shader&Texturing

È quella fase in cui si procede alla realizzazione dei materiali e si predispongono le coordinate di mappatura.

Render

È quella fase in cui si procede l’immagine o il video (con una serie di immagini) che verranno poi trattate in fase di post – produzione, non è detto che sia il prodotto finale, in molti casi non lo è mai, ma dipende anche questo dallo stile di prodotto che stiamo realizzando.

Post – Produzione / Compositing

È una parte vitale a mio parere del processo di un render perché permette di inserire tutti gli elementi che magari non si possono o appesantiscono i tempi di realizzazione dell’immagine (come ad esempio le persone, le piante ecc...) oppure per correggere o assemblare/compositare i vari canali. Un’immagine o un video non composta da un solo livello, ma è facilmente scomponibile in più elementi (il colore, le ombre, ecc…) questo può facilitarci molto il lavoro, però dobbiamo trovare un sistema per poi riunirle per ottenere il prodotto finale.

Montaggio video

È quella fase in cui viene montato il prodotto finale e se è il caso anche con l’audio. Non è insolito dover montare le vari e sequenze realizzate, perché un filmato non è mai costituito da una sola sequenza anche se si tratta di un filmato con una corta durata.

MATTEO MIGLIORINI - EDUCATIONAL